Il GPS nel Volo Libero (intervista)


Ciao Marco, la prima cosa che vorrei chiederti è come si è diffuso l'utilizzo del GPS nel parapendio e quali sono i benefici che ha portato al vostro sport.
Il GPS nel parapendio si è diffuso moltissimo grazie al mondo delle competizioni, in cui viene usato come strumento di registrazione della traccia del volo e documento di convalida del percorso effettuato.

Nelle gare vengono assegnati dei percorsi a boe, queste ultime rappresentate da waypoint, con obbligo di "aggirarle" avvicinandosi nel raggio di 400m; anche l'arrivo a meta è testimoniato dal tempo registrato nella traccia del GPS.
A fine gara tutti i concorrenti consegnano alla giuria il GPS, dal quale, attraverso un software specifico per le competizioni, viene scaricata la traccia del percorso registrato per i calcoli delle classifiche.
L'iter è molto veloce rispetto agli anni passati, prima dell'avvento dei GPS infatti, per verificare l'aggiramento delle boe si utilizzavano le fotografie: figurarsi i tempi di sviluppo dei rullini!
Da qualche anno si fanno anche competizioni a tema libero denominate XC "Cross-Country", anche qui il GPS è d'obbligo per testimoniare la prestazione sia per la classifica regionale che quella nazionale e anche mondiale; anche i record mondiali prevedono infatti il GPS come strumento certificatore (oltre ai Giudici ovviamente).
Grazie alle competizioni quindi i piloti hanno iniziato ad usare il GPS quale strumento di volo per ottenere alcune informazioni importanti come la velocità e la direzione rispetto al terreno: questa informazione viene utilizzata da un'altro strumento che si usa in volo, il variometro, che tramite un cavetto comunica con il GPS e fa dei calcoli interessanti per i piloti sia per scopi di competizione che per utilizzi durante i voli di tutti i giorni.
Considerando che il parapendio ha un range di velocità molto basso, circa tra i 20 ed i 60Km/h, da frenato ad accelerato al massimo, sapere quanto è la velocità e la direzione del vento alla varie quote è molto importante anche per la sicurezza. Alcuni modelli di GPS includono i proximity-waypoint che vengono utilizzati per segnare gli aeroporti e le zone proibite o pericolose per il vololibero. I proximity sono segnalati da un'allarme in caso di avvicinamento alle zone interessate, normalmente zone aeronautiche ATZ o Dangerous, ecc.


Quali sono i modelli più utilizzati?
In questi ultimi anni i parapendisti hanno scelto prevalentemente i Garmin della serie Etrex, soprattutto il Legend ed il Vista; un ottimo modello con schermo ampio e bottoni grandi e comodi è il GPSMAP76s; da segnalare anche il piccolo Foretrex 101, spesso usato come secondo GPS di riserva (NDR: diffusissimo ma fuori produzione anche il MLR XP24XC).
Alcuni dei modelli citati sono cartografici: questa caratteristica è molto di aiuto per chi ama il cross-country avendo sempre sott'occhio dove il pilota si trova anche se si sposta per decine o centinaia di chilometri da punto di partenza...
Questi modelli hanno la porta di comunicazione seriale e possono essere interfacciati con altri strumenti esterni (variometro), oltre ad essere connessi al computer per lo scarico della traccia del percorso, e il carico dei waypoint.

Dove si installano i GPS? ci sono attacchi particolari?
Il GPS viene posizionato davanti al pilota, un po in basso circa tra il petto e le gambe; spesso l'imbrago o la tuta di volo hanno del velcro inglobato quindi i piloti applicano del velcro adesivo sul retro del GPS e lo posizionano dove desiderano e gli è più comodo.
Sicuramente, oltre al velcro, il prezioso GPS viene assicurato anche tramite il cordino di trasporto per evitare di perderlo durante le fasi di decollo, volo ed atterraggio!
Alcuni usano anche i supporti originali, sul mercato si trovano anche delle custodie elastiche in neoprene e stoffa che includono già il velcro ed il GPS viene così inserito dentro trovando bella e sicura collocazione, con lo spazio libero per il display ed i bottoni ovviamente.

Che consiglio dai a chi si avvicina al parapendio? Credi che sapere utilizzare bene il GPS possa migliorare la sicurezza in volo?
Ogni pilota di parapendio, dal principiante al campione mondiale, ha o dovrebbe avere un GPS, anzi... due!
I piloti più bravi hanno quasi tutti due GPS perchè le informazioni che danno sono molto importanti, direi fondamentali per chi partecipa alle gare.
La copertura satellitare è completa ma alle volte quando ci si trova a sorvolare antenne radio o televisive che irradiano forti campi elettromagnetici questi possono per alcuni secondi, a volte alcuni minuti, "oscurare" il GPS il quale perde i satelliti con conseguente "buco" nella traccia del volo; per esperienza non tutti i GPS subiscono queste interferenze in modo uguale, quindi averne due diversi amplia la possibilità di rimanere immuni dalle interferenze.
E poi capita qualche volta di dimenticarsi di cambiare le batterie...
Il principiante ed il pilota medio possono ottenere una visione migliore della massa d'aria in cui si trovano, da dove proviene il vento e con quale intensità, quindi possono volare con più sicurezza se utilizzano in modo adeguato le informazioni che il GPS mette loro a disposizione.

Mi parli del progetto Euromap?
Per capire Euromap bisognerebbe spiegare Track2Thermic, progetto nato e sviluppato nel 2003, anno in cui si è diffuso ampiamente il cross-country in Italia ed in Europa.
In quel periodo un gruppo di piloti tedeschi, sulla scia di quanto già avveniva da alcuni anni per i piloti di alianti, ha messo a disposizione in internet un sito dove ogni pilota di volo libero, parapendio e anche deltaplano, poteva inserire il proprio volo sotto forma di file-traccia proveniente dal GPS, ed entrare subito in classifica nazionale, continentale e mondiale... dopo solo qualche secondo!
E' scoppiata la febbre del volo di distanza libera e migliaia di piloti sono corsi a comperare un bel GPS per il cross-country!
Questo sito ha raccolto così decine di migliaia di file-traccia di GPS, e poi la stessa cosa e ancora più in grande per gli anni successivi.
Contattando il gruppo di lavoro del sito, spiegando cosa ne intendessi fare con il progetto Track2Thermic, ho potuto avere tutti i file e produrre così Euromap.
Euromap è una raccolta di waypoint di gran parte dell'Europa, circa 300.000, che rappresentano le coordinate dei punti delle termiche utilizzate dai piloti per guadagnare quota e proseguire con il volo.
I parapendisti, come pure i deltaplanisti (e anche gli aliantisti), non hanno il motore e quindi basano i loro voli sfruttando le correnti d'aria calda ascensionali: le termiche.
Sulle Alpi, sulle zone collinari e montuose in genere, ho potuto dimostrare "nero su bianco" quello che già gli esperti piloti sapevano per esperienza, cioè che le termiche hanno origine dallo stesso punto o con piccole variazioni dipendentemente dalle condizioni meteo.
Track2Thermic è un software fatto dai tecnici programmatori della ditta dove lavoro, che elabora una traccia GPS ottenendone poi i waypoint delle termiche.
I waypoint possono essere poi trasferiti sui GPS e visualizzati durante il volo... cioè si poteva, da quel momento in poi, "vedere" le termiche e sfruttarle anche da piloti poco esperti o che non conoscevano la zona di volo.
Idea semplice ma fantastica!
Euromap è raggiungibile via internet, clicchi sulla zona di cui ti interessa conoscere il posizionamento delle termiche, e potrai farti un'idea piuttosto precisa dove i piloti volano, quali traiettorie sono più usate, quali le termiche più forti ed interessanti.
Durante lo sviluppo dei progetti ho coniato un motto: "Fai in modo che i piloti trovino mete sempre più lontane, non che perdano tempo a cercare le termiche".
Tutto questo senza i GPS non sarebbe esistito!

( intervista by Davide Capanni del sito http://www.tuttogps.it )

Nessun commento:

Posta un commento

Sono consentiti anche i commenti anonimi ma è comunque gradita la firma di cortesia, grazie.