La Mappa delle Termiche (Track2Thermic)


Pubblicato con un proprio capitolo sulla versione italiana del libro best seller "Volare In Termica" di Burkhard Martens, presente nel database delle termiche di DHV-XC, il progetto del software Track2Thermic è stato sviluppato nel 2003 ed ha riscosso meraviglia e successo per la novità dell'idea.

Fare una mappa delle termiche
I piloti esperti di volo XC sulle Alpi sanno che le termiche si trovano abitualmente nei stessi posti. Ogni bel decollo è conosciuto per la sua ampiezza, per la facilità e comodità nel raggiungerlo, per la dolcezza del suo pendio, per l'erba ben curata e magari per i fiori che lo punteggiano qua e la. Un bel decollo però risulterà sicuramente irresistibile se nei suoi pressi si troverà una bella termica da sfruttare appena saremo in aria, che ci porterà subito alti per lanciarci alla ricerca della prossima termica e che ci permetterà inoltre di tornarci dentro se non saremo fortunati o abili a trovare la successiva.
Sia che siamo dei piloti esperti, sia che siamo dei principianti, la prima cosa che impareremo frequentando per la prima volta un nuovo decollo sarà proprio quella di sfruttare le termiche abituali chiedendo ai piloti locali, che le conoscono di certo, ed essi vi diranno: “Qui subito a destra dietro a quello spuntone” - oppure - “Sopra quella radura in mezzo al bosco” - o ancora - “Esci qui di fronte e dopo due/trecento metri la trovi!”. Loro lo sanno dove sono le termiche di quel posto, le hanno girate decine di volte.
Le termiche si trovano quasi sempre nei stessi posti. Questa regola non vale solo per le zone circostanti ai decolli più frequentati ma anche in tutti gli altri posti per decine e centinaia di chilometri intorno! I piloti che amano spostarsi in volo per molti chilometri dal decollo ci riescono perché inanellano, una dietro l'altra, molte termiche. Una delle capacità dei piloti esperti è quella di memorizzare la posizione abituale delle termiche più forti, evitando di andare “a naso” e rischiare di perdere tempo, soprattutto se il volo che hanno progettato di fare è molto lungo e richiede di sfruttare tutta la giornata, tutte le ore di sole.

Per quelli come me che hanno superato i quarant'anni, con la memoria che perde colpi (accorciata dal tempo che passa inesorabile...), e amano misurarsi giorno dopo giorno con distanze sempre maggiori, e adorano il cross-country, ricordare dove si trovano le termiche per zone di territorio molto ampie può essere un problema...
Alcuni anni fa ho coniato un motto, quasi una preghiera con me stesso: “Fa che raggiunga mete sempre più lontane, non che perda tempo a trovare le termiche”.
Ehi... tu che stai leggendo, da qui in poi non scriverò poesie, niente tramonti rossastri, niente grifoni quali compagni di termica, niente caldi costoni assolati, nessuna montagna innevata, nessun ghiacciaio da ammirare e nemmeno piacevoli confluenze di venti.
Da qui in poi scriverò di software, di computer, di GPS, di Windows! Io vi ho avvisati.
Ho riflettuto su come risolvere il problema della mia memoria e mi son detto: devo farmi una mappa da tenere in volo che mi aiuti a ritrovare i punti di ascendenza senza dover pensare troppo, e questa non deve essere su carta per non dover essere obbligato a sfogliare un quaderno di appunti mentre filo a 40Km/h (avete mai provato ad aprire una carta geografica o un libro in volo?). Per fortuna hanno inventato i GPS, ed i computer... Qui potrei aprire un'ampia parentesi, dopo un paio di decenni di lavoro nel settore informatico; una riflessione se i computer siano un bene o un male per l'umanità... ma siccome non si dovrebbe sputare nel piatto dove si mangia allora affermerò che i “compiuters” sono una gran bella invenzione! Annuncio, nel contempo, che sto cercando di smettere. Non dovrebbe essere peggio di smettere di fumare. Ma ora torniamo alla mappatura.

Per fare una mappa delle ascendenze ho preso tutte le tracce GPS dei miei voli; le tengo in una cartella digitale del disco fisso della macchina infernale. Queste tracce le ho date in pasto al software Track2Thermic (T2T), che potete trovare e scaricare gratuitamente da internet essendo stato messo a disposizione di tutti dalla società dove lavoro, la CSA Information Technology. Qui devo menzionare Roberto Zamolo che pazientemente ha collaborato alla costruzione del software, sopportando l'insistenza nella messa a punto del progetto, a volte saltando i pasti e trascurando il suo lavoro quotidiano. Grazie Roby!
Come risultato, dando appunto in input le tracce dei voli, il software T2T restituirà un file contenente tutte le ascendenze sotto forma di waypoint. I punti GPS (waypoint) possono essere caricati sul GPS, utilizzando un'altro software adatto a questa operazione; almeno uno dei seguenti elencati ne avrete sicuramente sentito parlare o lo avrete già usato: CompeGPS, SeeYou, MaxPunkte, OxiExplorer, GPSDump ecc., ed avrete visualizzate le termiche sul display del vostro strumento di navigazione. Guardando il display avrete una chiara idea di dove vi trovate, forse circondati da un bel mucchio di termiche da scegliere e provare, in quale direzione sono rispetto a voi, quanto distanti si trovano e di che tipo sono: T2T assegna un nome speciale ai waypoint, una specie di codice dal quale potete ottenere belle informazioni su quella termica e di com'era quando il pilota l'ha girata: quanto alta, quanto forte, da dove veniva il vento, l'altezza in cui è stata trovata.

Certe idee come questa del T2T vengono ad una certa ora della notte, quando il sole è oltre l'orizzonte da ore ed ore, quando la dose quotidiana di volo è già stata metabolizzata e dimenticata. Forse in quelle settimane stazionavo troppo dentro le termiche a respirare l'aria viziata, lo smog e quanto la pianura industrializzata discarica dentro le termiche. Non ricordo esattamente. Forse, invece, in quel periodo imperversavano piogge e nevi dal volto perenne, tali da sconvolgere anche uno stabile meteoropatico come me. Nel tentativo di farmi dimenticare il progetto T2T, qualche pilota incredulo di quanto stavamo facendo nell'ufficio della CSA, mi aveva consigliato di smettere di fumare. Ma il fumo attivo non è meno dannoso di quello passivo? Quindi a lui che respira il mio fumo, cosa rispondergli? Desidero essere costruttivo e positivo. Non sempre essere positivi vuol dire essere malati, cioè non negativi. Alle 03:00 di notte alcune domande prevalgono su tutto: quando "l'aria supera i venti", cosa succede? E' possibile per i piloti non rimanere in balia dei venti semplicemente accelerando, raggiungendo i ventuno o ventidue, o frenando un pò raggiungendo i diciannove o diciotto? Alle 04:00 invece mi terrorizza l'idea che alla sommità di una generosa termica blu ci possa essere un nembo blu... e questo non mi fa proprio dormire.
Vi avevo avvisati, sto cercando di smettere con l'informatica.

Il nome dei waypoint delle termiche sono formati da sei caratteri, ad esempio “AW2085” che significa: “A”=termica classe A, sfruttata dal pilota per oltre 800m in altezza, quindi un gran bel termicone; “W”=il vento proveniva dal settore occidentale, ovest; “2”=media di 2m/sec a salire; “085”=quota dove è stata trovata in decametri, quindi quota 850m.

Qui di seguito troverete le tabelle esplicative complete:

LE CLASSI:
(tiene conto del guadagno di quota in metri)

A=800m-oltre
B=600-800m
C=300-600m
D=200-300m
E=100-200m


LA PROVENIENZA DEL VENTO:
(settore di 90° prevalente)

S=sud (135°-225°)
E=est (45°-135°)
N=nord (315°-45°)
W=ovest (225°-315°)


RATEO DI SALITA MEDIO:
(in metri al secondo (m/sec), arrotondato all'intero)

0=0,0-0,4
1=0,5-1,4
2=1,5-2,4
3=2,5-3,4
4=3,5-4,4
5=4,5-5,4
6=5,5-6,4
7=6,5-7,4
8=7,5-8,4
9=8,4-oltre

INDICAZIONE DELLA QUOTA:
(alcuni esempi, in metri)

075=750
128=1280
014=140
345=3450

Credo che queste informazioni siano interessanti e possano aiutare un pilota a ritrovare le termiche. Ricordatevi però che queste informazioni sono statiche e storiche, cioè calcolate da voli fatti nel passato con determinate condizioni meteorologiche, vento, irraggiamento e posizione del sole, ecc. e che non rappresentano quindi una certezza di ritrovare la termica visti i molteplici fattori che influiscono. Nella realtà però la termica si trova quasi sempre nello stesso posto, provare per credere!
Se la termica/waypoint che state per provare “si trova” più alta di voi, cioè se nel nome, ad esempio, leggete 051 (510m) mentre voi vi trovate a 350m, suggerisco di cercarla leggermente sopra-vento o proprio nel punto segnato in quanto la differenza di altezza è bassa. Diversamente invece, altro esempio, se leggete 145 (1450m) mentre voi vi trovate a 2100m: qui suggerisco, a parità di vento predominante, di cercarla sotto-vento partendo dal punto segnato sul GPS, perchè trovandovi più alti e stimando lo scarroccio della termica dovuto al vento questa “si troverà” un po spostata verso la direzione opposta del vento. Dopo qualche ora di pratica in volo diventerete degli esperti di termiche!

Ritengo questo sistema un ottimo coadiuvante per il ritrovamento di correnti ascensionali per il volo XC, certo non lo ritengo assolutamente un sostituto della classica osservazione ottica (nuvole, uccelli, insetti, bandiere, fumi, foglie, alberi), quella uditiva (ascoltare il variometro) e quella sensoriale (odori e profumi, temperatura, movimenti dell'aria). Diverse volte mi trovavo basso e destinato inesorabilmente ad atterrare avendo quasi esaurite le speranze di trovare una termica quando, guardando il display del GPS e notando che c'erano un paio di punti dove potevo sperare di ritrovare una termica, la mappa dei waypoint mi è venuta in aiuto e si è rivelata fondamentale.

Alcuni suggerimenti: se pensate di utilizzare le tracce dei voli vostri, come ho fatto io inizialmente, per ottenere la vostra mappa personale allora impostate l'intervallo dei punti traccia GPS a 10 secondi o meno, meglio se 2 secondi, permettendo così a T2T di fare i calcoli con maggiore precisione presentando la traccia del volo una granularità più fine. Le tracce più idonee ad essere trasformate in waypoint/termiche sono quelle dei voli delle gare, dei voli XC, dei voli durante i quali la termica vi serviva per spostarvi in un'altro posto; da scartare i voli locali domenicali in cui vi limitate a girare nello stesso posto in una singola termica, o veleggiare sul costone con prevalenza di dinamica. I voli di sola planata sono inutili. Buone sono le giornate con cielo sereno o copertura inferiore ai 4/8: in queste condizioni le termiche saranno generate in maniera maggiore dalla orografia del terreno e meno dai temporanei spot di raggi del sole. La mappa delle termiche non funziona per le zone desertiche o con aspetto molto uniforme: qui le ascendenze sono piuttosto casuali (lo dico per averlo letto da qualche parte)

La potenza di T2T si fa apprezzare per le zone di volo a voi nuove o comunque per le quali avete poco esperienza e non potete utilizzare le vostre tracce perchè... non ce le avete, non ci avete ancora mai, o quasi mai, volato. A tal proposito potete utilizzare benissimo le tracce di vostri amici o di altri piloti di tutto il mondo che hanno frequentato tale zona e poi pubblicato la loro traccia su uno dei tanti sistemi in internet di inserimento e classificazione voli cross-country che usano il formato traccia IGC come OLC, XContest, VL-Contest, Leonardo e simili. Ce ne sono tanti e sicuramente troverete quello adatto per la nazione e la zona che vi interessa. Scaricate le tracce, fate lavorare T2T, caricate le termiche sul vostro GPS e sarete pronti ad affrontare la nuova zona di volo come non avrete mai fatto, avendo una chiara idea di dove i piloti le trovano abitualmente, quali le più forti, con quali venti predominanti, eccetera. Astenetevi dall'avventurarvi in una zona nuova se non avete termiche censite sul vostro GPS. Se nessuno ha dichiarato in internet voli passando per quel posto, sul quel monte o in quella valle un motivo ci sarà; questo non esclude che ci siano termiche e che sia volabile, in determinate ore del giorno, periodo dell'anno o con determinati venti e condizioni, ma sicuramente i piloti locali prediligono altri percorsi più soddisfacenti e statisticamente più redditizi.
Ecco un indizio per trovare un mucchio di waypoint/termiche in buona parte dell'Europa: cercate in internet “Euromap thermal map”. E' un lavoro che ho fatto subito dopo T2T, e oltre alle termiche troverete anche i waypoint dei decolli usati per i voli XC. Spero in futuro poter arricchire Euromap con le zone ancora poco coperte, magari anche con il vostro contributo: se avete una bella raccolta di tracce di voli non pubblicati in internet allora mandatemeli! Non mancherò di aggiungerli al prossimo aggiornamento dell'archivio Euromap.


In questo link il vecchio sito T2T di Track2Thermic, da poco trasferito su altro dominio, dove spero potrete ancora trovare le informazioni storiche e scaricare i waypoint. Buon divertimento!


1 commento:

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